Mercato di esseri umaniQuando un bambino diventa un oggetto che si può comprare o vendere, qualcosa si rompe.

Si rompe l’idea che ogni vita umana abbia una dignità che non dipende dal denaro, dal desiderio o dal mercato.

E lo si fa con un manto di "spiritualizzazione sociale patinato" esaltato il desiderio di genitorialità di alcuni "adulti". Con il plauso di molti.

Dietro l’utero in affitto non c’è solo una storia personale, ma un sistema economico globale che trasforma maternità e bambini in servizi da acquistare.

È una domanda che riguarda tutti noi:
la vita umana può diventare un prodotto?

E nel contempo:
tu sei complice, in qualche maniera, di questo mercato?