‘Il pubblicano, invece, fermatosi a distanza, non osava neanche alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto, dicendo: “O Dio abbi pietà di me, peccatore.” ’ Questa è l’espressione classica della contrizione, che ha un gran potere presso Dio. Sant’ Antonio da Padova commenta: ‘Il pubblicano… non osa avvicinarsi a Dio, affinché Dio si avvicini a lui; non osa guardare, per essere da Dio guardato; si percuote il petto, si punisce da sé, perché Dio lo risparmi; confessa il suo peccato perché Dio lo perdoni. E Dio lo perdona perché lui riconosce il suo peccato.’
Leggi su Radioromalibera.org